Indossare la fascia di Madrina della Targa Cecina 2026 è per me un onore immenso e un’emozione che non so spiegare. Quest’incarico ha un significato che va ben oltre il ruolo che mi è stato affidato, perché comprende una parte importante della mia storia e della mia famiglia.
Sono entrata a far parte di questa grande realtà grazie a nonno Enio, che fin dai miei due anni, mi ha subito trasmesso l’amore, la passione, ma soprattutto i valori e quel forte senso di appartenenza che contraddistinguono quest’Associazione.
Anno dopo anno, edizione dopo edizione, ho ballato, sfilato, incartato, ma ho sempre continuato a sognare di indossare la fascia da Madrina.
Ogni anno ho avuto il privilegio di vivere la Targa Cecina a 360º e solo il pensiero che quest’anno potrò farlo in modo ancora più completo mi emoziona in un modo che a parole non so esprimere.
Conosco il lavoro, la dedizione e i sacrifici che tutti i rionali fanno per mantenere viva questa tradizione e proprio per questo motivo, essere eletta come Madrina è per me motivo di grande orgoglio, ma anche di responsabilità.
Desidero ringraziare tutti i Targaioli, tutti coloro che hanno sempre creduto in me e che mi hanno sempre fatta sentire a casa, ma soprattutto, il mio “grazie” va alla nostra presidente Barbara Giorgi per avermi dato questa opportunità e anche a Gaia Favilli e Umberto Valente che quest’anno accompagneranno me e il mio Alfiere, Iker Amato, in quest’avventura che non vedo l’ora di vivere.
Mando un enorme in bocca al lupo a tutti i Rioni, ai rionali e a chiunque in quest’edizione spenderà un po’ del suo tempo per quest’Associazione.
Prometto di portare sempre in alto e con orgoglio la Targa Cecina e tutti coloro che ne fanno parte, nella speranza di non deludere le aspettative e di contribuire nello scrivere le pagine di storia di quest’associazione.
Ancora grazie di cuore, buona Targa a tutti !
La Vostra Madrina, Chiara.
Faccio parte della Targa da quando sono in pancia di mia madre, ha da sempre fatto parte della mia vita, ma soprattutto della mia estate, ho iniziato a farne parte attivamente ormai da più di 10 anni, ho iniziato come ballerino sul carro perché era un modo per unire la mia più grande passione, ovvero la danza, con la Targa, che per Cecina è una manifestazione importantissima che da quasi cento anni è presente.
Adesso tutto ad un tratto mi ritrovo qui a rappresentarla, a portare una fascia che pesa di enormi responsabilità che però sono pronto ad affrontare a testa alta come ho
sempre fatto.
Non nego che ho un po’ d’ansia, è una nuova esperienza che mi segnerà per il resto della vita e voglio godermela al massimo per non avere rimpianti futuri.
Non ci credo ancora di essere stato eletto ma quando guardo quella fascia, automaticamente mi si forma un sorriso in faccia, l’emozione di quella sera era indescrivibile, ho provato a non farlo notare, a rimanere serio, ma dopo che ho visto la felicità di mia mamma e aver sentito le urla dei miei amici ho fatto fatica a trattenere le emozioni, e questa per me è la vittoria più grande, sapere che ho e avrò sempre delle persone su cui contare.
Devo ringraziare tutti coloro con cui condivido il mio successo, perché loro dopo avergli detto della mia idea di candidarmi, mi hanno fin da subito spronato a farlo, dicendomi che era un ottima scelta e che sarebbero stati sempre lì con me durante il percorso, e così è stato, loro mi hanno supportato e aiutato tutto il tempo senza mai smettere di credere un secondo in me.
Le mie emozioni erano un misto tra felicità orgoglio e paura, felicità perché comunque è un bel traguardo che ho raggiunto e quando hanno fatto il mio nome ero al settimo cielo, orgoglio perché comunque è un onore portare quella fascia, e paura, la più inaspettata di tutte perché ci sono delle responsabilità che devo mantenere e questo lo sapevo fin dall’inizio, ma solo in quel momento ho realizzato e so che non sarà facile ma ci metterò tutto me stesso.
Non è facile descrivere ciò che si prova ma posso solo dire che sono onorato di poter rappresentare la Targa quest’anno e spero di farlo al meglio possibile.
Il Vostro Alfiere, Iker.